Post-Mortem
25 01 2008L’invenzione del dagherrotipo nel 1839 ha portato alla borghesia la possibilità di commissionare ritratti ad un prezzo accessibile. Uno degli usi più popolari del dagherrotipo era quello di preservare l’immagine delle persone care scomparse. Questa usanza è particolarmente popolare con i bambini. Nel XIX secolo, il tasso di mortalità infantile era molto elevato, e, in molti casi, una foto era il solo ricordo che placava il dolore. Spesso, l’immagine del defunto è vicina a quella di un sonno profondo. Immortalata sopra un divano, distesa su un letto, poggiata su una sedia. Altre volte, appare circondata dalla famiglia. Nel caso di bambini, stretta nelle braccia della madre.


















