Femmine vuote: Beatrice Borromeo

3 02 2008

Beatrice Borromeo. Figlia del conte Carlo e nipote di Marta Marzotto.

Beatrice Borromeo. Icona vuota della Repubblica Assembleare di Annozero.

Beatrice Borromeo. Novella Ambra, tra le braccia di uno stanco Michele Santoro.

Non parla. Alita cose sentite, cose già viste. Si stupisce. Ogni volta. E ogni volta dimentica. Si addormenta vuota, asciutta nel suo letto. Non adora. È nulla. Volgare attrazione da salotto. Volgare simbolo della negazione della sofferenza. Pornografia televisiva. Vergognoso atto catodico. Mentre le femmine precarie urlano la loro passione, Beatrice Borromeo osserva il vuoto. Sorda. Non ascolta neppure gli orgasmi mai vissuti che bucano la sua pelle.

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Una risposta a “Femmine vuote: Beatrice Borromeo”

26 02 2008
Del perchè Veltroni è terrorizzato dalla fica « (08:04:08) :

[...] non appartengono a questo mondo ma al salotto tranquillizzante e distante delle serate romane. Come Santoro con la Borromeo, Veltroni si circonda di femmine vuote, per mantenere il suo potere. Se potesse candiderebbe delle [...]

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